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Perchè i nostri connazionali ci fanno sempre fare queste figure di merda?!!

May
14

In linea di principio, ho sempre deciso di lasciare, nel bene o nel male, la vita dell’Italia fuori da questo sito perchè volevo fosse un mio personale angolo di pace in cui esistesse solo la bellezza del signor Gackt e nulla più… ma questa volta, l’ennesima figura di merda di cui il nostro paese si è macchiato, tocca proprio quel popolo senza il quale questo sito sarebbe privo di un tema e di uno scopo (già con la gaffe con la Finlandia, tra l’altro patria delle band metal da me più amate, mi erano girate alquanto… diciamo che questa è la goccia che fa traboccare il vaso)… non voglio fare vana polemica, ma solo riportare quanto è stato scritto perchè questa notizia DEVE arrivare al maggior numero di persone possibile o, almeno, alla gente che come me ama il Giappone: è ora che ci si renda conto della civiltà di cui si possono vantare alcuni dei nostri connazionali.

In un articolo de “il Giornale” (precisamente questo http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=347623), in cui, a mio avviso, ma posso ovviamente benissimo sbagliarmi, pare si mettano in dubbio la capacità dei giapponesi di saper attribuire premi sensati, tempestivamente e alle persone giuste (come siano sopravvissuti fino ad oggi con questa grave mancanza non è dato saperlo ò_ò) per averne consegnato uno a Lamberto Dini, si sottolinea, a cuor leggero e in maniera del tutto gratuita, di quanto lo stesso Lamberto faccia testualmente “incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi“.

E’ bello come noi, mangiatori di spaghetti, ci permettiamo di prendere per il culo un paese che è almeno 4 anni avanti a noi tecnologicamente e in cui, per un terremoto, non crollano interi paesi come fossero fatti di cartapesta (se l’Italia avesse l’attività sismica del Giappone faremmo tutti prima a dormire sotto le tende… e Dio, odio dover tirare in ballo una questione così importante e dolorosa come il terremoto, ma purtroppo è la pura verità…).

Con la cortesia e le tipica eleganza giapponese, l’ambasciatore in Italia, il signor Shinsuke Shimizu, ha magistralmente risposto (con un educazione che di certo il tono dell’articolo non meritava, ma ci pensiamo già noi in Italia a cadere in basso per tutto il resto dell’universo): http://www.it.emb-japan.go.jp/italiano/comunicati%20stampa/Dini.htm. Vi invito a leggerla perchè dà una vera lezione di civiltà e dignità che qui, nel nostro paese, comincia pericolosamente a scarseggiare.
In sintesi: Giappone 1 – Italia 0 e palla al centro XD.

P.s.
Spero il signor Gackt non legga mai quell’articolo perchè non voglio assolutamente che ci veda come dei barbari buzzurri T_T. Noi non siamo così signor Gackt!

P.s.s.
Continuo comunque a essere orgogliosa di essere italiana perchè il nostro paese è, fortunatamente, anche pieno di uomini e donne di buona volontà (come il terremoto in Abruzzo ha dimostrato)… spero e prego solo per tempi migliori.

P.s.s.s
Suppongo che il giornale si sia giocato quella sempre più larga fetta di giovani “devoti” al Giappone…

E’ bello quando ti impediscono di difendere le tue ragioni…

Mar
25

…chiudendo i commenti al post incriminato -_-”””””””””’.

EDIT.  Certo che gli uomini ne sanno davvero sempre una più del diavolo (e poi dicono di noi donne): dopo aver chiuso il post ai commenti, ora l’ha misteriosamente riaperto… così sembra che la qui sottoscritta povera bambinetta infelice sia stata ferita dalle sue parole e sia scappata in lacrime. Vabbè ho già sprecato fin troppo tempo prezioso con sta storia (si sono troppo pigra persino per fare copia incolla XD XD XD). Fine EDIT.

Ora, io pago all’incirca sui 30 e qualcosa euro all’anno per mantenere questo dominio e il suo database, pertanto, ritengo sia più che legittimo che mi girino un tantino le scatole se la gente ne linka direttamente il suo materiale a sbaffo, occupandomi in più anche la banda. E mi girano ancora di più se, il suddetto materiale linkato, viene usato affiancato a un testo che non condivido nella maniere più totale. Ma scusatemi, perchè l’indirizzo del mio sito, su un motore di ricerca, deve essere affiancato a un qualcosa che è quanto di più lontano dal mio personale pensiero?

Non linko direttamente il post che lo contiene (comunque credo vi basti cercare “twilight-ovvero-ai-superuomini-piacciono-sfigate” fra le virgolette per trovarlo) , ma visto che il proprietario mi ha privato (legittimante sia ben chiaro, è il suo blog, non mi sognerei nemmeno di criticare la sua saggia scelta) della possibilità di difendere le mie ragioni, vorrei, tramite il mio spazio personale pagato, dimostrare che io domino e il resto dell’umanità fa schifo… ehm cioè scusate, che le mie parole sono state male interpretate e non mi si è risposto su punti che giudico fondamentali.

Premessa: non mi è stata data alcuna scusante in merito al perchè non percepirò un rimborso per il materiale indebitamente linkato. Ok, Ok scherzo (si chiama sarcasmo questo).

(risponderò punto per punto, indi per cui, scusatemi se sembrerà che parli da sola)
1) e a me men che meno frega niente di far sapere alla sua così cortese signoria quali siano le mie passioni e aspirazioni: la qui sottoscritta si limitava a presentare argomentazioni a difesa dell’accusa che le era stata mossa, ovvero di cercare appagamento sessuale in un personaggio immaginario. Ciò che mi sono limitata a fare è illustrarle che ho ben altri modi di passare il tempo, se vogliamo così sintetizzare. Se lei non è in grado di distinguere un argomentazione di sostegno a una tesi, da una mera trattazione, descrizione ed elencazioni  di caratteristiche soggettive individuali, quello è un problema suo. E mi permetta di dirle che quando una persona si abbassa ad evocare immagini volgari ed altamente offensive significa che non ha più altro modo di sostenere le proprie posizioni se non insultando l’avversario.

2) mi indichi la prego quando mai, nei miei commenti precedenti, ho dichiarato esplicitamente che lei abbia parlato male del libro di cui si stava discutendo. Spero anch’io che la sua “comprensione del testo che di sicuro non le manca” la porti ad accorgersi del fraintendimento in cui è incappato.

3) “sono sicura che non le manchi la comprensione del testo” per comprendere che era un commento sarcastico al suo atteggiamento e al suo voler dividere la categoria femminile in donne sfigate, donne zozze e le, da lei tanto osteggiate (non si sa che le hanno fatto poi per meritarsi tanto astio ò_ò, l’hanno forse mai …toccata? cit. da “Lo Svarione Degli Anelli”), casalinghe.

4) Vedi il punto 3 e sostituisci libro con post. Il mio attaccarsi al termine “zozzette” è una debolezza che mi sono concessa per far notare quanto questo termine sia avvilente associato al termine donna. Mi stupisce sempre quanti e quali coloriti nomi e aggettivi parte del genere maschile (ho detto parte ^^) sia in grado di utilizzare per descrivere la sessualità femminile.

Sarà pure solo un post, ma le parole, come i testi scritti, hanno sempre il loro peso… se lei è dell’opinione contraria, perchè si è preso la briga di curare un blog pubblico allora?

Per rispondere alla sua conclusione, ritengo sia meglio essere casalinghe e vivere con un uomo che ci ami e rispetti, che essere schiave sessuali di un uomo che ci vorrebbe tutte pornostar, pronte a  soddisfare tutte le sue idee più perverse e avvilenti di donna e femminilità. Poi mi spieghi che cosa c’è di male ad essere casalinghe? Mi sta forse dicendo che essere casalinghe priva di dignità umana una donna? E perchè ce l’ha tanto con il cucinare? E un’attività tanto avvilente per lei? Ha paura degli chef? E che mi dice degli uomini che cucinano per le proprie donne? Sono degli smidollati privi di spina dorsale? Se a una donna piace dedicarsi alla sua famiglia deve essere liberissima di farlo e buon per lei perchè, al giorno d’oggi, significa che ha abbastanza soldi per permetterselo. Che poi alla fine, anche se una donna è in carriera quando torna a casa chi vuoi che sia ad occuparsi delle faccende domestiche? Sa, non tutti possono permettersi una domestica.

Se una donna non va in giro a mostrare il culo, a postare i suoi genitali su internet e a portarsi a letto il primo maschio che le capita non significa nè che è sfigata, nè che è una sottomessa remissiva.

“Cerca di vivere sereno e rassegnati, le donne non sono tutte ninfomani”

Ma alla fine il suo era un post simpaticamente ironico, le sue risposte ai commenti altrui un po’ meno. L’ironia è una filosofia di vita che va sempre applicata o se no la gente tonta come me non la capisce, mi spiace.