Un pieno di emozioni |
Voto: |
| Reviewer: Phoenix | E-mail / web-site: mithrandir187@hotmail.com |
| La prima volta che ho ascoltato le canzoni della colonna sonora di Advent Chidren ? stato solo per sentire la nuova edizione delle musiche che tanto hanno affascianto un vastissimo popolo di giocatori. Il solo pensiero di sentire le musiche MIDI rifatte da un'orchestra vera e propria mi ha letteralmente mandato fuori di testa. Inizialmente non mi sembravano poi un granch?, ma riascoltandole con calma, una volta, devo nuovamente chinare il capo davanti al maestro Nobuo Uematsu, compositore ufficiale delle colonne sonore dei vari Final Fantasy. Il primo cd si apre con (scusate il gioco di parole) "Openig", il meraviglioso tema di apertura di Final Fantasy VII, edito per l'occasione. Una melodia degna di kolossal cinematografici, a mio avviso. Si passa poi a "The Promised Land", una canzone in latino cantata da un coro di voci gregoriane. Una canzone profonda, meditativa, che racchiude in s?, allo stesso tempo, sensazioni di oppressione, gioia, commozione e speranza. Una scelta azzeccatta per tutti i temi trattati nella saga di FF VII (e poi, non me ne vogliate, ma io la adoro perch? mi concilia il sonno... ). Sempre nel primo cd ha la sua rilevanza "Fighting" (in giapponese "Tatakau Monotachi"), qui rielaborata completamente al pianoforte. Il senso di solennit? che trasmette ? impressionante, cos? come l'abilit? e la velocit? di esecuzione!! (Se pu? interessare gli autori sono Shiro Hamaguchi e Seiji Honda, i quali hanno realizzato una intera compilation di brani tratti da FF VII, "Piano Collection", rielaborati al pianoforte, ma di questo parler? un'altra volta).
Se il primo cd ci ? piaciuto, passando al secondo rimarremo letteralmente ESTEREFATTI. Si inizia con "Divinty I", sempre realizzata con cori di voci, in stile medievale (la scena dell'arrivo del Bahamut). Un senso di suspance impenetrabile invade l'aria, per poi lasciare posto alle devastanti note di "Fighting", servita per l'occasione in una nuova veste elettronica / prog metal. Sub?ito dopo l'adrenalina continua a salire, con "Still More Fighting" rielaborata anch'essa in stile hardcore/metal. Sinceramente preferivo la versione del gioco, ma anche questa non ? da meno. Con "Divinity II" cambia totalmente l'atmosfera: la tensione sale, chi vincer? tra Cloud ed il Bahamut? Domanda retorica, per? la canzone adempie perfettamente al suo compito. ancora cori di voci e musica da orchestra, per un finale a dir poco sorprendente. In "The Chase of Highway" possiamo gustare una piccola chicca: al minuto 03.16 (circa) c'? la rielaborazione del tema dei TURKS ("Turk's Theme"), mentre con "Savior" assistiamo ad una perfetta commistione tra metal e, ancora una volta, cori di voci, che sono necessari per esprimere al massimo le atmpsfere della storia. Passiamo poi a "J-E-N-O-V-A", immancabile, edita per l'occasione anche questa. Ma la vera mazzata arriva con..."Advent. One Winged Angel", che, alle classiche parti orchestrate, unisce una pura vena di metal. Il risultato ? pazzesco... troppo bello, per non parlare del testo, modificato in base ai nuovi risvolti della storia. Il tutto si conclude con "Cloud Smiles" , dolcissima canzone di chiusura del fim, seguita a ruota da "Ending Credits", una sorta di rielaborazione del tema dell'Highwind (io preferivo la vecchia versione, comunque... accontentiamoci). Nei titoli di coda appare poi "Calling" di Kyosuke Himuro, ripescata per l'occasione dal 1988. In definitiva, una colonna sonora che tutti gli appasionati del gioco dovrebbero sempre avere sul comodino, e che tutti, ma proprio tutti dovrebbero ascoltare almeno una volta... per sognare un p?. |
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